2026-03-26 HaiPress

Borse europee positive nel finale,
sulla scommessa di un accordo per il cessate il fuoco tra Usa e
Iran,con la riapertura dello stretto di Hormuz. Madrid (+1,45%)
è la migliore,seguita da Milano (+1,35%),Francoforte (+1,25%),
Londra (+1,2%) e Parigi (+1,1%),mentre i listini Usa guadagnano
poco meno dell'1%.
In forte calo i rendimenti dei titoli di stato,con lo spread
tra Btp e Bund decennali tedeschi che sale a 87,9 punti,mentre
il rendimento annuo italiano cede 12 punti al 3,83%,quello
tedesco 7,4 punti al 2,95% e quello francese 10,8 punti al
3,65%.
In ribasso il greggio (Wti -2,92% a 89,67 dollari al barile,
Brent -3,3% a 100,95 dollari al barile) e il gas naturale (-3,4%
a 52,2 euro al MWh). Stabile l'oro a 4.559,1 dollari l'oncia
mentre sale il dollaro a 86,4 centesimi di euro e 74,78 penny.
In luce il comparto della difesa a partire da Fincantieri
(+5,66%),che ha chiuso il 2025 con conti record. Bene anche
Hensoldt (+2,78%),Thales (+2,5%) e Leonardo (+1,48%). Sul
fronte industriale balza il comparto dell'elettricità,dal
produttore di turbine eoliche Vestas Wind (+4,98%),che ha
ricevuto ordini dagli Usa per 505 Mw,a Prysmian (+3,42%),su
cui gli analisti di Hsbc hanno confermato la raccomandazione
d'acquisto alzando il prezzo obiettivo da 105 a 115 euro.
Corrono i produttori di semiconduttori Nordic (+4,36%),Stm
(+4,18%) e Infineon (+3,25%) dopo un rapporto di Ubs sul
settore. Positivi i bancari Banco Bpm (+3,22%),Mediobanca
(+3,Mps (+3,16%) e Commerzbank (+2,più cauta invece
Unicredit (+1,25%). Contrastati i petroliferi Bp (+1,4%),Eni
(+1%),TotalEnergies (-0,4%) e Shell (-0,55%).