2026-05-15 HaiPress

Borse in rosso in Asia e pacifico
con l'allarme inflazione che tormenta i mercati a seguito della
corsa del greggio e del gas naturale,il primo ben sopra i 100
dollari al barile e il secondo sopra i 48 euro al MWh. Tokyo
cede l'1,99%,Taiwan l'1,39%,Seul il 6,12% e Sidney lo 0,11%.
Ancora aperte Hong Kong (-1,85%),Shanghai (-1,25%),Mumbai
(+0,15%) e Singapore -0,3%. Negativi i future sull'Europa e sui
listini Usa.
In arrivo il dato sull'inflazione italiana in aprile,il
bollettino economico della Bce e dell'indice manifatturiero
dello Stato di New York,seguito da altri indicatori sulla
produzione americana. Sono saliti oltre le stime gli ordinativi
di macchine utensili in Giappone in,che hanno segnato in aprile
un rialzo del 45,1% contro il 28,1% previsto e il precedente
24,2%.
Balza del 2,18% a 103,39 dollari al barile il greggio Wti,
mentre il Brent segna un rialzo dell'1,7% a 107,53 dollari. In
crescita dello 0,95% a 48,13 euro al MWh il gas naturale sulla
piazza di Amsterdam,mentre l'oro cede il 2,63% a 4.572,97
dollari l'oncia.
Si attesta a 75,6 punti il differenziale tra Btp e Bund
decennali tedeschi,con il rendimento annuo italiano in crescita
di 8,2 punti al 3,85%,quello tedesco di 5,7 punti al 3,1% e
quello francese di 7,73%,mentre perde 7,2 punti al
4,99% il rendimento del Regno Unito. In rialzo il dollaro a
85,91 centesimi di euro,158,49 yen e 74,89 penny.
Sulla piazza di Tokyo scivolone per i produttori di
semiconduttori Advantest (-8,16%),Screen Holding (-7,09%) e
Lasertewc (-5,5%). Segnano il passo Samsung (-6,8%) ed Sk Hynix
(-6%) a Seul,colpita da forti vendite da parte degli
investitori mondiali soprattutto nel comparto tecnologico.